Incontriamo Omar nell’aula studio Edisu “Opera”, ci racconta di aver visto dei vigili urbani nei pressi dell’ingresso dell’Opera, poi quella che pensava potesse essere la macchina di Chak e che avendola visto parcheggiata con un biglietto scaduto ha provveduto a farne uno nuovo, per poi metterlo sul cruscotto, sfruttando il fatto che per qualche strano motivo la macchina era aperta.
Questo racconto rimarrà a testimonianza che il Chackulo esiste e, per quanto leggendario, non è solo una leggenda.
Si ringrazia altresì il buon Omar Belkaid per il bel gesto.





