Emanuele ha deciso di dotare il bivacco di un caricatore per cellulari, sta facendo del casino con dei fili arrancato sopra la porta. Se gradite la sua iniziativa uscite dalla porta e abbaiate per tre volte.
È un ingegnere, credo sappia quello che fa, io non capisco cosa stai facendo, ma sono solo un medico, la mia unica certezza risiede nella sua insanità mentale. Se invece pensate che debba essere arrestato per la manomissione del bivacco, sappiate che è un ingegnere elettronico e si chiama Emanuele, cercatelo.
Il caricatore per telefoni è sopra la porta, funziona. Adesso, insoddisfatto per quanto portato a termine finora, cerca di aggiungere una lampadina led ausiliaria al “lampadario” della camera principale, affinché si accenda autonomamente nell’eventualità in cui la prima si bruci.
Sta per tramontare, andiamo subito fuori a vedere ché l’ultima volta che non siamo stati tempestivi nell’andarlo a vedere nel Sahara l’abbiamo quasi perso. So che questa storia non è interessante.
