DALLA RUBRICA “CHACKULO E DINTORNI” – EDIZIONE DEL 17/09/2019

Incontriamo Omar nell’aula studio Edisu “Opera”, ci racconta di aver visto dei vigili urbani nei pressi dell’ingresso dell’Opera, poi quella che pensava potesse essere la macchina di Chak e che avendola visto parcheggiata con un biglietto scaduto ha provveduto a farne uno nuovo, per poi metterlo sul cruscotto, sfruttando il fatto che per qualche strano motivo la macchina era aperta.

Questo racconto rimarrà a testimonianza che il Chackulo esiste e, per quanto leggendario, non è solo una leggenda.

Si ringrazia altresì il buon Omar Belkaid per il bel gesto.

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